Il coordinatore alla sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione

Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008) disciplina due figure responsabili del coordinamento di tutte le attività inerenti la sicurezza dei cantieri mobili e temporanei: un coordinatore in fase di progettazione dell’opera (CSP) e l’altro in fase di esecuzione della stessa (CSE). Compiti e funzioni da svolgere in tempi e periodi differenti
Le due differenti figure prevedono compiti, funzioni e responsabilità differenti, ma all’accorrenza possono essere unificate, o meglio ricoperte entrambi dallo stesso professionista, che deve comunque avere dei requisiti minimi indispensabili. Requisiti previsti dal D. Lgs. 81/2008 e che fanno riferimento alla formazione professionale, nonchè al grado di esperienza nel settore delle costruzioni. Secondo quanto disposto dalla normativa vigente la nomina dei coordinatori è obbligo del committente dell’opera, o in sua assenza, dal responsabile dei lavori. La legge prevede altresì le sanzioni da comminare in caso di mancata nomina anche di uno dei due coordinatori. La mancata nomina è punibile con:
– reclusione da 3 a 6 mesi;
– ammenda da € 2.500 a € 6.400
I coordinatori per la sicurezza nei cantieri sono due figura fondamentali a cui la legge delega una serie di funzioni e di attività propedeutiche e gestionali dell’intero reparto sicurezza.

COORDINATORE IN FASE DI PROGETTAZIONE (CSP)
E’ il professionista o tecnico incaricato dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 91 comma 1 lettera a del D. Lgs. 81/08. La nomina del coordinatore sicurezza cantieri in fase di progettazione è obbligatoria per tutti i lavori di Committenza Privata in cui è prevista, in fase progettuale, la presenza di due o più imprese coesistenti nello stesso cantiere anche non contemporaneamente, e in cui è richiesto il Permesso a Costruire.
Il suo principale compito è quello di predisporre il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), che rappresenta il documento principale in cui sono inserite le maggiori prescrizioni da adottare per realizzare l’opera e lo stesso cantiere in sicurezza.
Questo prezioso documento contiene l’individuazione e la valutazione dei rischi, e tutte le procedure da seguire per azzerarne gli effetti negativi. Conitene anche un elenco delle attrezzature idonee a garantire, per tutta la durata dei lavori, il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori. E’ un piano che individua anche le migliori soluzioni a livello logistico affinchè il cantiere sia montato correttamente e funzionale.

COORDINATORE IN FASE DI ESECUZIONE (CSE)
Più elaborate e vaste le competenze e le funzioni delegate al coordinatore sicurezza cantieri in fase di esecuzione, che deve preoccuparsi principalmente di far funzionare il cantiere per come stabilito all’interno del PSC. La sua è un’attività fluida e dinamica da sviluppare giornalmente man mano che i lavori procedono.
Il professionista (che può essere lo stesso nominato in fase di progettazione) ha l’obbligo di coordinare i lavori con attività di coordinamento e di esecuzione di vario genere che si possono suddividere in:
attività preliminari che riguardano in genere la messa in sicurezza iniziale;
attività di sistematico coordinamento e sopralluoghi di sicurezza;
aggiornamento e integrazione del Piano di Sicurezza (PSC);
attività straordinarie ed eventuali tra cui segnalazioni al Committente;
verifica delle parti generali del PSC e verifica POS
In via preliminare l’avvio vero e proprio dei lavori, il CSE stabilisce la riunione preliminare di coordinamento tra le figure deputate a garantire la sicurezza, illustra il PSC redatto in fase di progettazione e stabilisce con il committente e responsabiledei lavori le procedure da adottare per ottemperare alle prescrizioni segnalate.
Successivamente avvia la riunione di coordinamento della sicurezza insieme alle imprese che dovranno lavorare a qualunque titolo nel cantiere, in moda da coordinare e organizzare al meglio gli accessi e le attività nei luoghi di lavoro.
Altro compito fondamentale del CSE è il cosiddetto sopralluogo di sicurezza il cui obiettivo è quello di verificare il cantiere palmo a palmo affinchè sia tutto in ordine e che tutto proceda secondo quanto disposto nei documenti di progettazione. In caso di riscontro di una situazione di rischio grave e imminente, il CSE sospende tutti i lavori e segnala le modalità di rispristonp delle condizioni di sicurezza.
La verifica delle parti generali del PSC è attuata mediante la compilazione di Schede Operative di Verifica, in forma di check list, preparate dal CSE sulla base del PSC, e consegnate al Responsabile della Sicurezza del cantiere.

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